venerdì 23 novembre 2012

Lettera a Babbo Natale

Caro Babbo Natale,
lo so, dovrei prendere carta e penna per scriverti così come vuole la tradizione, ma Babbo, ormai siamo nel 2012 e anche la Chiesa ha sdoganato Facebook, dato che anche il Santissimo Papa è su face book, quindi sono sicurissimo che anche tu, caro Babbino, sarai sul social network più famoso del mondo.
Ti scrivo come faccio ormai da 29 anni per farti alcune semplice richieste. Non ti chiederò di sfamare gli affamati, abbeverare gli assetati, guarire i malati, consolare gli sconsolati, far dimagrire i grassi, portare via da questo mondaccio marcio tutte le malattie, portare la pace la dove si combatte  ed estirpare l’odio dalla terra seminando tanto amore. Non te lo chiederò caro Babbino Natalino, dato che nemmeno Cristo, Dio e lo Spirito Santo (che poi sarebbero sempre la stessa cosa) sono riusciti in questa impresa della Madonna! Quindi Caro Babbo, stai manzo, non ti chiederò nessun miracolo. Non ti chiederò nemmeno di portare all’inferno la metà sana di Bossi, di far schiantare Silvio mentre tromba la sua nuova fidanzata, di oscurare tutte le reti Mediaset e di far cancellare la serie televisiva “Un posto al Sole”. Ti dirò di più, non ti chiederò nemmeno di far vincere le elezioni al PD ( a quello ci pensiamo noi!).
Caro Super Babbo Cicciottello Natale, quello che vorrei chiederti è una cosa semplice semplice che sicuramente sarai in grado di esaudire. Come ben sai, e se non lo sai te lo dico io, avrei bisogno di un paio di svedesi nuovi, quelli vecchi mi si sono un po’ scassati e entra l’acqua ogni volta che faccio la virata.
Che dici ci siamo? L’anno scorso ti ho chiesto un trattore New Holland da 600 cavalli, quattro ruote motrici, con cabina climatizzata e di colore blu… Come temevo non me lo hai portato, caro Babbo Bastardo Natale! Quest’anno, dato che la crisi imperversa, la mia unica richiesta è stata molto modesta. Costano solo 15 euri!
Ok, Babbino? Guarda che ci conto!

Un abbraccio Davide